LA
MERCANZIA
Rivista trimestrale di informazione della Camera
di Commercio.
A
tutta nafta
di Paolo Zavoli
Sta
per North American
Free Trade Agreement ed
è il recente trattato,
sottoscritto da Usa,
Canada e Messico, che
apre la porta ad un
mercato di 360 milioni di
consumatori
Il
cambiamento è una costante della nostra epoca.
Stiamo assistendo ad una delle mutazioni più profonde del
mondo moderno.
La storia accelera il suo passo, le relazioni con il potere si
modificano, l'economia rivoluziona se stessa e le sue premesse.
Si creano possibilità e rischi inediti in ogni campo in
cui opera l'uomo. I cambiamenti nell'Est europeo hanno modificato
sostanzialmente i movimenti politici esistenti; con la scomparsa
di una delle due superpotenze militari protagoniste della guerra
fredda si è venuta a configurare una nuova topografia politica
nella quale hanno assunto rilievo i paesi di maggior dinamismo
economico. Pertanto la fine del confronto Est-Ovest ha privato
ogni ragione che sosteneva gli antichi allineamenti ideologici
che a loro volta dividevano le nazioni in blocchi antagonisti.
Nel contempo hanno perso rilevanza gli ideali di modelli unici
che avevano la presunzione di predeterminare l'evoluzione della
società.
I cambiamenti politici hanno quindi tracciato la guida per modificare
le frontiere economiche impattandosi a loro volta con lo sviluppo
scinetifico e tecnologico. Ed è proprio l'evoluzione tecnolo
gica che sta trasformando gli schemi di produzione, di consumo
e di scambio. Si sta assistendo ad una rivoluzione delle comunicazioni
che, nel ridurre le distanze geografiche, avvicinano i mercati
aumentando l'interdipendenza fra le nazioni.
Si assiste così alla formazione di processi produttivi
che, con i loro flussi commerciali, costituiscono vaste e complesse
catene su scala mondiale.
L'interazione con
il mondo diventa quindi una condizione fondamentale per lo sviluppo
di ogni nazione; ma l'interazione esige competitività.
Se prima si poteva ritenere che la prospettiva di un paese dipendesse
esclusivamente dalle sue dimensioni e dalle sue risorse oggi si
deve prendere atto che la capacità di produrre i beni,
ossia la competitività, è il vero imperativo a cui
ogni nazione deve guardare come elemento imprescindibile della
sua economia.
Potremmo così sintetizzare, il concetto di competitività
schematizzandolo in cinque fondamenta-li elementi e, precisamente:
1) la trasparenza, che deve essere una costante delle politiche
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