LA
MERCANZIA
Rivista trimestrale di informazione della Camera
di Commercio.
economiche, 2) la flessibilità tecnologica, 3) l'economia
di scala, 4) la specializzazione e 5) una efficace operatività
dei mercati.
Mi sono dilungato in questa prefazione per far meglio comprendere
quali sono stati i presupposti di uno dei trattati più
importanti del XXI secolo: il trattato di libero commercio nell'A-merica
del Nord, meglio conosciuto come N.A.F.T.A. (North American
Free Trade Agreement).
La creazione di una zona di libero scambio nell'America del
Nord permetterà agli associati di affrontare, a migliori
condizioni, la pressante competitività dei capitali,
delle tecnologie e dei mercati, per vincolare, con successo,
alla nuova dinamica le singole economie nazionali. I paesi firmatari
del trattato so-no il Canada, gli Stati Uniti d'A-merica e gli
Stati Uniti Messicani. Sono tre paesi con diverse realtà
sociali ed economiche accomunati da un unico fine che è
quello della interazione fra i popoli abolendo ogni discriminante
politica ed ideologica al fine di agevolare il progresso economico
e quindi l'evoluzione delle classi meno abbienti.
Il trattato N.A.F.T.A., un documento di oltre 400 pagine, costituisce
uno dei trattati più innovativi nel suo genere, infatti,
da una parte, riconosce la crescente globalizzazione e l'interdipendenza
economica, vincolando lo scambio dei beni, dei servizi e dei
movimenti di capitali, e, dall'altra, rafforza i principi di
multilaterali-' tà, stabiliti in sede GATT (Generai Agreement
on Tariffs and Tra-de), proponendosi la creazione di uno spazio
economico ampio ed aperto al resto del mondo.
I temi ivi trattati possono esse-re suddivisi in cinque titoli:
1) le disposizioni che regolano lo scambio dei beni;
2) i principi a cui si dovrà ispirare il commercio di servizi;
3) le basi per i movimenti di capitale;
4) le disposizioni generali;
5) il quadro istituzionale.
1) Il commercio dei beni. Il programma di liberalizzazione del
commercio di merci si baserà su tre guide fondamentali,
l'eliminazione delle barriere tariffarie e non tariffarie, regole
d'origine ed operazioni doganali. Le barriere tariffarie verranno
sgravate delle tariffe in quattro fasi temporali che porteranno
all'azzeramento di ogni aggravio. Per quanto attiene le regole
d'origine esse dovranno definire i requisiti di cui necessiteranno
i beni al fine di poter beneficiare del regime dei
dazi preferenziali
di cui al Trattato. L'obbiettivo dei requisiti d'origine è
assicurare che le preferenze commerciali del trattato vadano fondamentalmente
a favore della regione dell'America del Nord senza peraltro ignorare
i requisiti del commercio extra regionale e pertanto creare ulteriori
barriere.
L'applicazione delle regole di liberalizzazione commerciale richiederà
necessariamente la modernizzazione ed il coordinamento effettivo
delle operazioni doganali affinché queste non rappresentino
un ostacolo al libero commercio e pertanto si sono concordate
delle regole e delle procedure sia per renderle più agevoli
e sia per minimizzare i costi.
2) Il commercio dei servizi. Il capitolo dedicato a questo tema
affronta molteplici attività quali l'edilizia, i servizi
professionali,
Quanto pubblicato su questo sito non riveste carattere pubblicitario, vietato dagli artt. 17 e 18 del
Codice Deontologico Forense, ma puramente informativo ed estrinsecazione di attività professionale natt.it - http://www.natt.it/